L’ATER DI ROMA E LA REGIONE RAPINANO GLI ASSEGNATARI

 

DC_n._2_18.01.2019  QUESTA DELIBERA COMMISSARIALE DELL’ATER DI ROMA HA LO SCOPO DI RECEPIRE TUTTI GLI IMMOBILI EX DEMANIO GRATUITAMENTE DALLO  STATO, MA LI OBBLIGA A RIVENDERLI AI LEGGITTIMI ASSEGNATARI CON LA LEGGE 560/93.

L’ATER DI ROMA IN COMUNELLA CON LA REGIONE LAZIO INVECE LI VUOLE VENDERE A PREZZO OMI MINIMO E CIOE’ AL COSTO MEDIO, CHE SE DOVESSERO FARE  L’ABBATTIMENTO DEL 50% DEL PREZZO OMI, SAREBBERO DA PAGARE  EURO 62.370,00 ANZICHE’ IL VALORE MEDIO DELLA LEGGE 560/93 IL QUALE VALORE E’47.400.

L’ATER E LA REGIONE PER PAGARE I DEBITI CREATI DALLA LORO INCAPACITA’ POLITICA E GESTIONALE  RAPINANO GLI ASSEGNATARI FACENDOGLI PAGARE IN MEDIA, LA CIFRA DI EURO 14.970,00 IN PIU’ DI QUELLO CHE DOVREBBERO PAGARE.

L’ATER DI ROMA E LA REGIONE LUCRANO SUI POVERI CITTADINI PERCHE’ GRAZIE ALLA LORO INCAPACITA’ SI TROVANO CON UN DEBITO ENORME DA PAGARE PER IL MANCATO PAGAMENTE DELL’ICI AL COMUNE DI ROMA.

MA PERCHE’ IN TOSCANA APPENA ENTRATA IN VIGORE L’ICI LA REGIONE HA DEVOLUTO LE NUDE PROPRIETA’ AI COMUNI E HA LASCIATO LA GESTIONE ALL’ATER?

PERCHE’ I TOSCANI SONO PIU’ INTELLIGENTI E DOGNI RIFERIMENTO E’ PURAMENTE CASUALE!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *